Vacanze vicino Milano; spunti sul Lago Maggiore

Il Lago Maggiore è uno dei laghi più grandi a poca distanza da Milano, ma con molti luoghi ancora non conosciuti alla maggior parte dei turisti. Sulle rive infatti sono presenti moltissime ville da visitare.

In questo articolo vi illustreremo per una visita inconsueta del lago, evitando i luoghi più battuti grazie al consiglio di momondo!

Villa San Remigo

Per visitare la Villa San Remigo è necessario accedere al Ufficio del Turismo ed entrare con una guida consultando i giorni di apertura con il comune e prenotando. Una vista mozzafiato nella via Castagnola di Verbania, circondata dal lago e dalle montagne.

Villa San Remigio si trova nella più bella posizione al centro del Lago Maggiore, sul promontorio della Castagnola che delimita a nord il golfo e le isole Borromee e dove la vista abbraccia l’intero lago, da nord a sud. Per dimensione, posizione, importanza storica è forse la più importante villa del lago Maggiore. Fu realizzata alla fine del 1800 per coronare l’amore romantico tra il marchese Silvio della Valle di Casanova, poeta e musicista e Sophie Browne, pittrice, che qui vollero costruire il “giardino del sogno”.
Purtroppo la villa vera e propria è caduta in mani pubbliche negli anni ’60 ed è inaccessibile, ospitando solo alcuni uffici burocratici.
E’ rimasta invece privata la parte del parco che confina con il lago e dove l’antica cappella privata della villa, a picco sul lago, è stata trasformata in una moderna abitazione di grande fascino e originalità. Il giardino, recentemente restaurato dopo decenni di abbandono, è un piccolo giardino botanico, contagiato dall’atmosfera del grande giardino botanico di Villa Taranto, confinante con San Remigio.

 

Uno tra i più belli e pittoreschi parchi italiani è sicuramente quello di Villa Taranto, tra Verbania e Pallanza.

Chi ha vissuto a Verbania, sul Lago Maggiore, per lungo tempo o una stagione o anche solo un pomeriggio d’estate, ha certo visitato il giardino di Villa Taranto. La notorietà di cui gode in tutto il mondo non dispensa infatti i più frettolosi dal trascorrervi un paio d’ore.
L’aspetto odierno del giardino di Villa Taranto non è un frutto spontaneo, ma il risultato, plasmato nel tempo di una laboriosa elaborazione intrapresa dal Capitano Mc Eacharn nel 1931.
Entrare nei giardini di Villa Taranto è come compiere un viaggio attraverso paesi lontani.

Vi ho convinto?

E voi, dove andrete?

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